Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoaste
01_post_Lazio
Agevolazioni
News aste
Post dalla rete
Zes agevolazioni
   


Per diversi mesi ci siamo detti, «Governo, se ci sei, batti un colpo». L’attesa è stata lungamente vana con l’organismo politico amministrativo chiuso nel suo Palazzo, assente dalla vita pubblica e protagonista di un silenzio assordante sui temi che generavano discussione, attriti, finanche manifestazioni di piazza in sequenza. Il via all’incredibile e prolungato mutismo era stato inaugurato con la stagione che ci aveva accompagnato, ormai due anni fa, alla votazione popolare sul «decreto Morisoli». Il frutto di un emendamento presentato nel corso di un dibattito parlamentare e successivamente trasformato in iniziativa, accolto dal Legislativo e avversato per mezzo di un referendum. Lo ribadiamo: un topolino trasformato in elefante. Il tutto con l’Esecutivo che non si era espresso in vista del voto, schivando ogni genere di valutazione di rango politico o indicazione di voto. La storia è nota: il popolo disse sì e i cinque consiglieri di Stato si trovarono inguaiati nella mission impossible di fare quadrare il bilancio deficitario in un battibaleno, con le elezioni (che fanno da sempre rima con paralisi della politica) alle porte e il pareggio da raggiungere entro il prossimo anno. Il Preventivo 2024 era stato concepito secondo i dettami di quel decreto e cavalcato poi dalle forze di sinistra e sindacali. Altri, successivamente, di fronte alla forza numerica delle manifestazioni di piazza, con la coda in mezzo alle gambe fuggirono, rimangiandosi tutto quello che avevano detto a favore di quel decreto. E il Governo? Presentato il documento programmatico e di politica finanziaria per l’anno in corso, si dimostrò incapace di fare valere le proprie scelte d’indirizzo e le misure adottate (come il contributo di solidarietà a carico dei dipendenti pubblici e la misura di risparmio sui sussidi di cassa malati). Sparì dai radar. Chi si nasconde si dimostra pavido, incapace di argomentare, spiegare, dibattere e controbattere. E finisce, inerme, per subire la pressione altrui che diventa la sola ragione. A mesi di distanza, alla luce del massacro subito da quella manovra, viene ancora oggi da chiedersi quale convinzione, e da parte di chi, vi fosse su quella indigesta manovra. Ci sono successivamente state altre occasioni di mutismo politico anche negli ultimi mesi, quando, divulgando sempre più scarni comunicati stampa, si è tentato di dire e spiegare al Paese con la tattica del «dico-non-dico» studiata a tavolino dagli staff di comunicazione prodighi nel tentativo di proteggere l’Esecutivo e i propri ministri. In realtà, agli occhi del Paese, questo giocare a nascondino li danneggia. Comunicati insipidi dal messaggio sfuggente, che lasciano sulla punta della lingua domande su domande. Peccato che nessuno si sia prestato per dare spiegazioni, per rispondere a qualche domanda. Segno, come già sottolineato, che è fondamentalmente venuta meno la volontà (speriamo non la capacità) di confronto.

 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Prestiti personali immediati

Mutui e prestiti aziendali

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui